Se stai pensando a un’imbarcazione leggera, facile da trasportare e utile sotto molteplici profili, il canotto quattro posti potrebbe essere la scelta giusta. In questo articolo esploriamo in modo approfondito cosa sia un canotto per quattro persone, come orientarsi nella scelta e quale budget considerare. Leggero ma sorprendente, pratico ma non sempre banale: scopriamo insieme perché molte persone lo preferiscono per la pesca, le gite costiere o come tender da barca più grande.

Canotto quattro posti – Cosa bisogna sapere
Il canotto quattro posti è un’imbarcazione gonfiabile pensata per ospitare fino a quattro persone, generalmente progettata per essere leggera, facilmente trasportabile e versatile negli impieghi. Non è un gommone di grandi dimensioni né uno scafo da diporto, ma svolge ruoli concreti: tender per raggiungere la costa dalla barca madre, mezzo per la pesca in acque calme, mezzo ricreativo per giri in famiglia lungo coste e lagune. Le dimensioni tipiche di questi canotti si aggirano sui 2,5–3 metri di lunghezza, con una portata utile spesso compresa tra 300 e 500 kg: ciò significa che quattro persone, con attrezzatura leggera, rientrano nella capacità nominale della maggior parte dei modelli.
Materialmente, i canotti quattro posti sono costruiti con materiali plastici resistenti come il PVC rinforzato o, su modelli di gamma superiore, il neoprene-Hypalon. Persino tra i canotti economici troviamo PVC di buona qualità con spessori che partono da circa 0,9 mm: uno spessore maggiorato offre più robustezza contro abrasioni e urti, specie se si utilizza la imbarcazione in contesti rocciosi o vicino a banchine. Il fondo può essere gonfiabile, a tappeto o rigido: il fondo gonfiabile è leggero e comodo da riporre; il fondo rigido (laminato o in alluminio) migliora la stabilità e la possibilità di montare un motore più potente.
Un aspetto pratico da conoscere è la normativa e l’omologazione. I canotti da diporto devono rispettare le omologazioni europee e spesso rientrano nella categoria CE C per le acque costiere quando progettati per brevi escursioni vicino alla riva. Questa classificazione influenza limiti di utilizzo e consigli di sicurezza: per esempio, non è indicato affrontare mare aperto con un canotto da 2,5 metri omologato solo per acque interne o costiere. Anche la portata indicata dal costruttore è un parametro fondamentale: non si tratta solo del numero di persone, ma del peso complessivo tra occupanti, carburante se si monta un fuoribordo, attrezzatura da pesca e accessori.
Le prestazioni del canotto quattro posti variano in base al progetto: alcuni modelli sono pensati per essere remati con facilità, altri prevedono una transom rinforzata per motori fuoribordo leggeri (i cosiddetti 2,5–6 CV), trasformandosi così in tender motorizzato. Le versioni entry-level, tipiche dei marchi per il tempo libero, puntano sulla semplicità: remi inclusi, pompa a mano, sedili gonfiabili e sacchetto per il trasporto. Le opzioni più evolute includono D-ring per fissare accessori, valvole a stelo rapido, passerelle di poppa rinforzate e attacchi per console o supporti per tender di qualità superiore.
Perché molte persone scelgono un canotto quattro posti? Semplice: offre un buon equilibrio tra ingombro, trasportabilità e capacità. Un canotto compatto entra nel bagagliaio o sul portapacchi di auto medie, può essere gonfiato in pochi minuti con una pompa elettrica e permette di esplorare baie, foci di fiume e specchi d’acqua con semplicità. È anche una soluzione economica come tender: se possiedi una barca, avere un canotto a quattro posti significa disporre di un mezzo pronto per la spiaggia, per gli approvvigionamenti o per attività di manutenzione a rimorchio del natante maggiore.
Naturalmente esistono limiti: la scarsa lunghezza e il profilo gonfiabile rendono meno efficace la cresta delle onde e l’assetto a velocità più elevate rispetto a un gommone semirigido. Inoltre, la capacità di carico è limitata e il comfort di viaggio non è paragonabile a imbarcazioni più grandi. Detto questo, per le esigenze quotidiane di pesca leggera, escursioni a corto raggio e uso da tender, il canotto a quattro posti rappresenta spesso la soluzione più pratica.
Come scegliere Canotto quattro posti
Scegliere il canotto quattro posti giusto richiede attenzione e criterio: non si tratta solo di comprarsi il modello più economico, ma di valutare insieme requisiti tecnici, frequenza d’uso e contesto operativo. Prima domanda da porsi: dove userai il canotto? Se la risposta è “in laguna e coste riparate”, hai margine per modelli più leggeri. Se invece vuoi impiegarlo come tender per barca più grande o per escursioni in mare aperto, dovrai orientarti verso modelli più robusti e con possibilità di montare un fuoribordo.
Iniziamo dalla portata e dalla dimensione: un canotto lungo 2,5–3 metri con portata 300–500 kg è comune per quattro posti. Valuta il carico reale: quattro adulti possono pesare complessivamente anche 350–400 kg. Se aggiungi attrezzi da pesca, bombole o una tanica di carburante, arrivi velocemente al limite. Perciò, se prevedi un carico consistente, scegli un modello con portata maggiore o considera l’uso limitato a 3 persone con bagagli.
Materiali e costruzione sono fattori critici. Il PVC rinforzato è diffuso e conveniente; controlla lo spessore del materiale e la qualità delle saldature o delle cuciture. Sui modelli migliori si usa Hypalon, noto per la maggiore resistenza ai raggi UV, all’olio e ai prodotti chimici, e per una vita utile più lunga. I tubolari più grandi garantiscono maggiore galleggiabilità e stabilità; presta attenzione al diametro dei tubolari e alla presenza di compartimenti indipendenti: più compartimenti = maggiore sicurezza in caso di foratura.
Il tipo di fondo cambia radicalmente l’esperienza di navigazione. Un fondo gonfiabile è leggero e comodo da riporre; un fondo a tappeto può migliorare la rigidità in assenza di strutture rigide. Se prevedi di usare il canotto con motore, valuta un fondo rigido in alluminio o compensato marino rinforzato: migliora la tenuta di rotta, la velocità e la comfort rispetto a un fondo completamente gonfiabile. Il peso complessivo del canotto rimane un parametro da considerare: un mezzo leggero (sotto i 30 kg) è più facile da sollevare e da montare sul portapacchi, ma potrebbe sacrificare qualche caratteristica strutturale.
La predisposizione per il motore è un altro argomento da non sottovalutare. Controlla la robustezza della chiglia e della plancia di poppa: devono poter sopportare il peso e la coppia del fuoribordo. I produttori indicano la potenza massima raccomandata; per i canotti quattro posti spesso si parla di fuoribordi leggeri, tra 2,5 e 6 CV. Se l’intenzione è navigare a velocità maggiori o trasportare carichi, potresti aver bisogno di un modello con una transom più robusta o pensare a un semirigido più grande.
Gli accessori inclusi e la dotazione di serie meritano attenzione. Verifica se il canotto ha remi e pompa inclusi, sedili comodi e ancoraggi per cassette e serbatoi; cerca valvole di scarico dell’acqua, maniglie di presa robuste e punti di fissaggio (D-ring) per attrezzature. Un kit di riparazione è essenziale: forature possono succedere, e una toppa e un adesivo adeguato possono salvarti la giornata. Inoltre, pensa a come riporrai e trasporterai il canotto quando non è in uso: una borsa capiente e resistente è importante se prevedi spostamenti frequenti.
Il prezzo non è tutto: la qualità del servizio post-vendita, la garanzia e la rete di assistenza sono elementi che pagano nel tempo. Marchi come Zodiac offrono soluzioni premium, con materiali e assistenza elevata; altre marche come Eurovinil, Intex e Kolibri coprono invece fasce diverse del mercato, dal ricreativo all’uso più intensivo. Se sei incerto, consultare rivenditori specializzati può fare la differenza: forniscono consigli personalizzati e informazioni su disponibilità, tempi di consegna e opzioni di manutenzione.
Infine, fattore sicurezza: verifica che il canotto abbia compartimenti stagni, punti di fissaggio per cinture o corde, e che il numero di zatterine o giubbotti salvagente a bordo sia sufficiente per tutti gli occupanti. Non trascurare la manutenzione: lavare con acqua dolce dopo l’uso in mare, asciugare bene prima dello stivaggio e proteggere il PVC dai raggi solari prolungati allungherà la vita del canotto.
Ultimo aggiornamento 2026-02-27 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API
Prezzi
I prezzi dei canotti quattro posti coprono un’ampia fascia: si parte da soluzioni entry-level molto economiche fino a modelli premium con materiali speciali e dotazione completa. Indicativamente, i canotti gonfiabili di marchi consumer economici possono partire da circa 200 euro, soprattutto per modelli base in PVC con fondo gonfiabile e dotazione minimale. Questi sono perfetti per usi sporadici in acque interne o per chi desidera una soluzione economica e facilmente trasportabile.
Salendo di qualità, troviamo modelli di fascia media, tipicamente realizzati con PVC rinforzato o con strutture migliori, con fondo a tappeto o pannelli rigidi. Qui il prezzo si colloca spesso tra 400 e 900 euro. In questa fascia rientrano canotti con portate più generose, dotazioni migliori (remi e pompa di qualità, sedili più comodi, valvole rapide) e una maggiore cura dei dettagli nelle saldature e negli accessori. Marchi come Eurovinil e Kolibri offrono alternative solide in questa fascia, bilanciando prezzo e prestazioni per un uso ricreativo frequente.
Nella parte alta del mercato troviamo i canotti di fascia premium e i tender di marchi storici come Zodiac. I prezzi per questi modelli possono superare facilmente i 1.000–1.500 euro e arrivare oltre in caso di configurazioni personalizzate o materiali di alta gamma (Hypalon, rinforzi, accessori professionali). In questo segmento paghi la qualità costruttiva, la sicurezza e la durabilità; spesso hai a disposizione una rete di assistenza più ampia e garanzie più estese. I modelli semirigidi o tender con fondo in materiale rigido e transom rinforzato rientrano spesso in questa fascia.
Non dimenticare i costi aggiuntivi: un fuoribordo, anche piccolo, può costare da qualche centinaio fino a oltre un migliaio di euro a seconda della marca e della potenza. Una pompa elettrica o a piede di qualità, i remi di ricambio, i giubbotti di sicurezza, il carrello per il trasporto e gli accessori per il fissaggio in barca possono sommarsi e influenzare significativamente il budget complessivo. Se consideri il canotto come tender, includi nel calcolo anche eventuali kit di fissaggio e sistemi di ormeggio specifici per la barca ospitante.
Il mercato dell’usato offre spesso buone opportunità: canotti in buono stato possono essere trovati a prezzi vantaggiosi, ma richiedono attenzione nella verifica di eventuali riparazioni pregresse, integrità delle valvole e stato del materiale. Rivenditori specializzati e portali dedicati al nautico possono proporre offerte interessanti, con garanzie sull’usato che rendono l’acquisto più sicuro. Outlet di fine stagione sono un’altra via per accaparrarsi buoni prodotti a prezzi più bassi, senza scendere troppo a compromessi sulla qualità.
Quali sono i marchi da considerare? Se cerchi qualità premium e rete di assistenza consolidata, Zodiac è spesso indicato come riferimento. Per soluzioni affidabili a prezzi competitivi, Eurovinil e Kolibri rappresentano buone scelte. Per il tempo libero ed entry-level, Intex propone canotti economici e pratici che funzionano bene su laghi e coste tranquille. La scelta del marchio dipende dall’uso che farai: per un impiego intensivo o come tender, conviene investire un poco di più; per uscite sporadiche, un modello economico può bastare.
Ultimo aggiornamento 2026-02-27 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API